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	<title>EsaPhoto.it by Emanuele Follesa - Fotografia Naturalistica - Fotografia sportiva - Fotografia notturna - Startrail - Portrait - Ritrattistica - Fotoamatore tra le province di Varese, Novara, Como e Milano</title>
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	<description>Emanuele Follesa Photography - EsaPhoto.it</description>
	<lastBuildDate>Fri, 02 Nov 2012 17:55:17 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Tutorial &#8211; Come realizzare uno Startrail &#8211; la guida definitiva</title>
		<link>http://www.esaphoto.it/2011/11/28/tutorialstartrails/</link>
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		<pubDate>Mon, 28 Nov 2011 19:39:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Tutorial]]></category>
		<category><![CDATA[emanuele follesa]]></category>
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		<description><![CDATA[&#160; Il tutorial che segue è dedicato a tutte quelle persone che vogliono cimentarsi nella tecnica fotografica denominata Startrail (il termine tradotto in italiano starebbe per “scia di stelle”). Potete trovare esempi di questa tecnica nella sezione Night Photography del mio sito. MATERIALE NECESSARIO Innanzi tutto, prima di cimentarci in uno Startrail, ci sono alcuni fattori da [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Il tutorial che segue è dedicato a tutte quelle persone che vogliono cimentarsi nella tecnica fotografica denominata Startrail (il termine tradotto in italiano starebbe per “scia di stelle”). Potete trovare esempi di questa tecnica nella sezione Night Photography del mio sito.<br />
<span id="more-272"></span></p>
<p style="text-align: center;"><strong><span style="text-decoration: underline;"><br />
MATERIALE NECESSARIO<br />
</span></strong></p>
<p style="text-align: justify;">Innanzi tutto, prima di cimentarci in uno Startrail, ci sono alcuni fattori da prendere in considerazione:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>Il cielo deve essere privo di nubi/nebbia o altri fenomeni; consultate più siti web a riguardo.</li>
<li>Bisogna tenere a mente l’inquinamento luminoso della zona in cui andremo ad eseguire i nostri scatti. Più ci si allontana dalle città o si sale di quota, più si otterranno risultati soddisfacenti, ecco perché molti si “rifugiano” in alta montagna o dentro vallate buie, lontani dal caos e dalle luci delle città.</li>
<li>La fase lunare in atto quel particolare giorno. Non è consigliato scattare con luna piena a causa della forte luce prodotta da essa, cercate di organizzare lo Startrail in concomitanza con luna nuova o nei suoi giorni successivi, in quanto il cielo sarà molto più buio e le stelle ben più visibili.</li>
<li>E’ bene conoscere in anticipo il luogo in cui andremo a scattare, magari avendo già in mente anche cosa e come vorremmo scattare. Questo per evitare inutili perdite di tempo alla ricerca del luogo adatto.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Ora passiamo ad elencare tutto quel materiale non-fotografico che sarebbe utile avere con sé:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>Lampada con alcune batterie di riserva.</li>
<li>Dei vestiti adatti per la stagione, in quanto la temperatura può scendere notevolmente durante la notte. Meglio portare una giacca/paia di calze di scorta in più piuttosto che patire il freddo e rischiare un malanno. Se avete in previsione di allontanarvi molto dalla “civiltà” e pensate di sostare molto a lungo valutate anche l’ipotesi di piantare una tenda.</li>
<li>Una bussola (anche se oramai è incorporata nella maggior parte dei nostri cellulari).</li>
<li>Cibo e bevande.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Infine per quanto riguarda la nostra attrezzatura fotografica necessiteremo di:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>La nostra reflex, meglio ancora se full frame (si ottengono migliori risultati in quanto quest’ultime producono meno rumore elettronico alle alte sensibilità ISO).</li>
<li>Un telecomando a distanza (preferibilmente filare per via della maggior precisione) o telecomando programmabile. Quest’ultimo, se acquistato originale Canon, è particolarmente costoso, ma esistono in commercio anche dispositivi aftermarket che ci permetteranno di risparmiare qualche soldo.</li>
<li>Un treppiede abbastanza robusto</li>
<li>Batterie di scorta (cariche!). Ancora meglio un battery grip (se ne disponete) per evitare di mettere mano alla reflex qualora si esaurissero le batterie in essa contenute.</li>
<li>Un obiettivo grandangolare molto luminoso (l’ideale sarebbe almeno un f/2.8).</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong><span style="text-decoration: underline;">SVOLGIMENTO</span></strong></p>
<p style="text-align: justify;">Premetto che non esiste una procedura migliore di un’altra per lo svolgimento di uno Startrail, ma attenzioni ed operazioni che vanno affinate secondo le proprie esigenze e preferenze. Ad esempio c’è chi preferisce chiudere maggiormente il diaframma e utilizzare pose molto lunghe (di diversi minuti) e chi invece utilizza brevi esposizioni (in genere intorno ai 30 secondi), diaframmi molto aperti e ISO abbastanza elevati (800/1600).</p>
<p style="text-align: justify;">Ognuno, partendo da una base, deve affinare la propria tecnica e questo avverrà solo facendo esperienza “sul campo”, provando e riprovando. Con entrambe le tecniche si possono ottenere buoni risultati ma personalmente preferisco, e di conseguenza, ho affinato la seconda.  Di seguito troverete una descrizione delle diverse fasi di uno Startrail.</p>
<p style="text-align: justify;">Cercate di recarvi sul posto un po’ prima che cali il buio, in modo tale da poter “comporre” la foto con tutta tranquillità e con la dovuta precisione. Se volete ottenere uno Startrail con dei cerchi concentrici come la foto sotto non dovete far altro che puntare la reflex verso la stella polare situata in direzione nord (ed ecco che qui ci torna utile la nostra bussola).</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<div class="mceTemp mceIEcenter" style="text-align: center;">
<dl id="attachment_273" class="wp-caption aligncenter" style="width: 670px;">
<dt class="wp-caption-dt"><a href="http://www.esaphoto.it/wp-content/uploads/2011/11/AAAAAAAAAAAA.jpg" target="_blank"><img class="size-full wp-image-273    " title="Startrail polare" src="http://www.esaphoto.it/wp-content/uploads/2011/11/AAAAAAAAAAAA.jpg" alt="Startrail polare by emanuele follesa (www.esaphoto.it)" width="660" height="440" /></a></dt>
<dd class="wp-caption-dd">Startrail con stella polare al centro &#8211; esp. tot. 240 minuti, F/3.5, iso 800 &#8211; Alpe Devero (VB) </dd>
</dl>
</div>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Detto questo montate la reflex sul cavalletto, attaccate lo scatto remoto, componete la foto ed impostate i seguenti parametri sulla  vostra reflex:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>Sulla ghiera impostate modalità manuale (M).</li>
<li>Modalità impostata su scatto continuo.</li>
<li>Messa a fuoco manuale (MF) ed anello di messa a fuoco su infinito ∞ (non per forza di cose su tutti gli obiettivi l’infinito corrisponde alla messa a fuoco perfetta sulle stelle, conviene inquadrare se presente una luce lontana o nel caso illuminate utilizzando la vostra torcia, mettete a fuoco con il live view e dopo di che ricomponete l’inquadratura).</li>
<li>Impostate se disponibile un’apertura diaframma compresa fra f/2.8 e f/4 (dipende dall&#8217;inquinamento luminoso del luogo).</li>
<li>Impostare un valore di ISO abbastanza elevati (mediamente dai 400 in su).</li>
<li>Solitamente utilizzo tempi di scatto di al massimo 30 secondi. Questo anche perché attualmente non dispongo di un telecomando programmabile &#8211; temporizzato e quindi , se dovessi decidere di utilizzare tempi per esempio di 50 secondi in modalità BULB, dovrei star continuamente &#8220;appiccicato&#8221; alla reflex per  poter &#8220;stoppare&#8221; una volta arrivato al tempo di scatto. Optando invece per i 30 secondi, blocco il tasto di scatto sul telecomando e la reflex prosegue in automatico per conto suo.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Ad ogni modo, se disponete di telecomandi temporizzati, nessuno vieta il fatto di effettuare singole esposizioni di qualche minuto (ma senza esagerare troppo).</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>Una volta effettuato lo scatto di prova, dovrete controllare che l&#8217;esposizione sia corretta. Trattandosi di una foto notturna è possibile che l&#8217;immagine risulti buia, in questo caso si procede aumentando la sensibilità ISO fino ad essere soddisfatti. Ricordate che non deve apparire come una foto &#8220;a giorno&#8221;, ma semplicemente devono essere ben distinguibili le stelle dallo sfondo. Ricordatevi inoltre di controllare che le stelle ed il primo piano siano perfettamente a fuoco.</li>
<li>Altro parametro molto importante è il bilanciamento del bianco; fate più prove con diversi bilanciamenti e selezionate quello che più vi aggrada (se scattate in raw potrete porvi questo problema in fase di post produzione ed ignorarlo per il momento).</li>
<li>Quanto accennato sopra vale anche per il “picture style”</li>
<li>Ora potete iniziare la sessione di Startrail premendo e, successivamente, bloccando il tasto di scatto del telecomando.</li>
<li>Personalmente non lascio mai intervalli di tempo tra una foto e l&#8217;altra in quanto risulterebbe utile solo in caso di alte temperature per “far prendere un po’ d’aria al sensore” ed evitare “hot pixel”.</li>
<li>Più fotogrammi farete e migliori risultati otterrete.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong><span style="text-decoration: underline;">POST-PRODUZIONE</span></strong></p>
<p style="text-align: justify;">Ora che abbiamo ottenuto una lunga serie di foto notturne, per procedere, avremo bisogno di montare insieme tutti gli scatti ottenuti. Per questo scopo ci affideremo al programma chiamato Startrails, quest’ultimo è reperibile gratuitamente su internet e non necessita di installazione (<a href="http://www.startrails.de/html/software.html" target="_blank">http://www.startrails.de/html/software.html</a>). Questo software ci offre la possibilità di montare tutti i nostri fotogrammi sotto forma di video andando a creare una sorta di Timelapse (ho pubblicato alcuni esempi sul mio canale youtube <a href="http://www.youtube.com/user/Esaphoto" target="_blank">http://www.youtube.com/user/Esaphoto</a>).</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>Una volta avviato il programma vi apparirà l&#8217;interfaccia sottostante:</li>
</ul>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.esaphoto.it/wp-content/uploads/2011/11/1-1024x615.jpg" target="_blank"><img class="aligncenter size-large wp-image-274" title="PASSAGGIO 1" src="http://www.esaphoto.it/wp-content/uploads/2011/11/1-1024x615.jpg" alt="" width="660" height="440" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>Caricate tutte le foto effettuate durante la sessione di Startrail.</li>
</ul>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.esaphoto.it/wp-content/uploads/2011/11/2-1024x616.jpg" target="_blank"><img class="aligncenter size-large wp-image-275" title="PASSAGGIO 2" src="http://www.esaphoto.it/wp-content/uploads/2011/11/2-1024x616.jpg" alt="" width="660" height="440" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>A questo punto non dovete fare altro che premere il tasto evidenziato sotto e aspettare che la barra blu in basso arrivi alla fine. Per finire salvate lo scatto ottenuto cliccando dalla tendina in alto “FILE” – “SAVE IMAGE”.</li>
</ul>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.esaphoto.it/wp-content/uploads/2011/11/3-1024x616.jpg" target="_blank"><img class="aligncenter size-large wp-image-276" title="PASSAGGIO 3" src="http://www.esaphoto.it/wp-content/uploads/2011/11/3-1024x616.jpg" alt="" width="660" height="440" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong><span style="text-decoration: underline;">CONSIDERAZIONI / CONSIGLI VARI</span></strong></p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>Una volta ottenuto lo scatto con Startrail potrebbe esser necessario post produrre ulteriormente la foto con altri programmi (ad es. Photoshop o Gimp). Questo perché sulla foto potrebbero apparire fastidiose strisciate non attribuibili a stelle ma a scie di aerei (o satelliti, come capitò a me una volta). In questo caso avete due opzioni (personalmente adotto il primo metodo):</li>
</ul>
<ol style="text-align: justify;">
<li>Andare a riprendere con un timbro clone tutti i singoli scatti afflitti dal problema e ripetere il processo di acquisizione con Startrail.</li>
<li>Oppure intervenire direttamente sulla foto finale (metodo più veloce ma difficile da eseguire).</li>
</ol>
<ul style="text-align: justify;">
<li>Fino ad ora mi sono sentito di sconsigliarvi singole pose da 30 minuti, in quanto è molto probabile ottenere un rumore molto evidente e i fastidiosi hot pixel (prodotti dal surriscaldamento eccessivo del sensore). Inoltre dovremmo impostare dei tempi di scatto difficili da gestire (se impostiamo per esempio f/11 e ISO 100 sulla nostra reflex quanto potrà esser l&#8217;esposizione corretta per ottenere una foto ne troppo scura ne troppo chiara?E se poi sbagliamo? Rischieremmo di buttar via magari 30 minuti per un’unica foto).</li>
</ul>
<ul style="text-align: justify;">
<li>Per scatti con lunghe pose può essere utile effettuare dei “dark frame” (basta mettere il tappo sull’obiettivo ed effettuare qualche scatto con la stessa temperatura e le stesse impostazioni utilizzate durante lo startrail) per poi utilizzarli in fase di post produzione con il software Startrail. Quest’ultimo corregge automaticamente l&#8217;immagine sottraendo dallo scatto originale un&#8217;immagine il cui contenuto sia solo rumore. Personalmente non utilizzo questa tecnica in quanto i parametri da me utilizzati in fase di scatto danno già risultati più che accettabili che non necessitano di questo intervento. Effettuando dei test sul campo posso affermare che non ho potuto notare molta differenza tra uno startrail con dark frame e uno senza.</li>
</ul>
<ul style="text-align: justify;">
<li>Un’altra tecnica che può essere utilizzata in concomitanza con la tecnica Startrail è il Light Painting. Questa tecnica prevede l’uso di una torcia per illuminare durante lo scatto alcuni elementi in primo piano che vogliamo mettere in evidenza. Naturalmente non serve far ciò su tutti i nostri scatti, basta farne uno e poi in post produzione,con l’utilizzo di una maschera, sovrapporlo alle strisciate ottenute  con l’utilizzo del software Startrail. Sotto un esempio di Startrail + Light painting.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<div class="mceTemp mceIEcenter" style="text-align: center;"><a href="http://www.esaphoto.it/wp-content/uploads/2011/11/BBBBBBBBBBBBBBBB.jpg" target="_blank"><img class="aligncenter size-full wp-image-277" title="STARTRAIL LIGHTPAINT" src="http://www.esaphoto.it/wp-content/uploads/2011/11/BBBBBBBBBBBBBBBB.jpg" alt="" width="439" height="660" /></a> Startrail + Light Painting &#8211; 150 scatti da 30&#8242;, F/2.8, iso 3200 &#8211; Val Vigezzo (VB)&nbsp;</p>
</div>
<p><span style="text-decoration: underline;"><br />
</span></p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="text-decoration: underline;"><br />
</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="text-decoration: underline;"><br />
</span></p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="text-decoration: underline;"><br />
</span></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><span style="text-decoration: underline;"><br />
</span></strong></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Sito online!</title>
		<link>http://www.esaphoto.it/2011/05/17/ciao-mondo/</link>
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		<pubDate>Tue, 17 May 2011 17:07:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160; Il sito di EsaPhoto è finalmente online grazie al supporto tecnico di Safe System, azienda specializzata in soluzioni informatiche orientate alla sicurezza. &#160; Per approfondimenti : www.safesystem.it]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>Il sito di EsaPhoto è finalmente online grazie al supporto tecnico di Safe System, azienda specializzata in soluzioni informatiche orientate alla sicurezza.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per approfondimenti : <a href="http://www.safesystem.it" target="_blank">www.safesystem.it</a></p>
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